Nel weekend del 6/7 giugno scorsi, il Club ha riunito a Modena i propri soci per l’appuntamento con il Raduno Nazionale, l’evento che, come da tradizione, riunisce dal vivo gli appassionati italiani del Leone. La manifestazione ha visto la partecipazione di una decina di equipaggi provenienti da tutta Italia, ognuno dei quali ha portato con sé non solo la propria Peugeot, ma anche una grande passione per la guida e lo spirito di comunità che contraddistingue i soci del sodalizio. L’equipaggio proveniente da più lontano è arrivato da Aosta a bordo di una 206 ultraventennale, percorrendo tra andata e ritorno 700 chilometri pur di unirsi all’evento. L’impegno e la dedizione gli hanno fatto così guadagnare la prestigiosa Coupe Routiére, un riconoscimento che celebra la massima distanza percorsa per partecipare al raduno. Un altro momento significativo del concorso dedicato ai partecipanti è stato l’assegnazione della Coupe Ancêtre, riservata all’auto più anziana presente. Anche quest’anno, come nella scorsa edizione, il premio è andato a una 406 del 2000, una vettura che ha saputo mantenere intatto il suo fascino e le sue prestazioni nonostante gli anni.
La Coupe Jeunette, riservata all’auto partecipante più recente, è stata invece assegnata a una fiammante E-3008 III appartenente a un socio storico del Club, immatricolata da pochissimi giorni e tra le prime vetture elettriche a fare parte della “scuderia” Passione Peugeot. Il raduno ha annoverato anche la presenza di due esemplari di 307 (una berlina del 2006 e una SW del 2003), modello che diede l’ispirazione per la nascita del Club e considerate quindi simpaticamente come “mascotte” della manifestazione.
La mattina di sabato 6 i partecipanti hanno visitato il Museo Enzo Ferrari inaugurato da pochi anni nel luogo ove sorge la casa natale del Drake, nei pressi del centro storico di Modena, facendo immergere le persone nella gloriosa storia del Cavallino Rampante integrata dalla collezione attualmente esposta, che vede la presenza di esemplari appartenuti ad alcuni dei più grandi protagonisti della scena musicale internazionale: dalla 250 GT Lusso di Herbert von Karajan e la one-off SP12 fatta realizzare da Eric Clapton fino alla 512 TR della star internazionale J Balvin e alla nuovissima SF90 XX di proprietà di Swizz Beatz. Nel pomeriggio, la carovana Passione Peugeot si è spostata a San Martino in Rio, in provincia di Reggio Emilia, per visitare la Rocca Estense, un inaspettato pezzo della storia medievale italiana. Appartenuta dapprima ai Canossa e passata nei secoli a un ramo degli Este e successivamente ai Rango D’Aragona, oggi ospita il Museo dell’Agricoltura e del Mondo Rurale.
A sera, dopo la cena sociale, si sono svolti i festeggiamenti e le premiazioni del concorso. Il giorno seguente il gruppo si è diretto verso Formigine, per una passeggiata in centro e una visita al Castello e, successivamente, a Maranello, sfiorando la mitica pista di Fiorano Modenese e sostando nel parcheggio degli Stabilimenti Ferrari per una foto ricordo. Il pranzo finale nel centro di Maranello ha suggellato nel migliore la fine del raduno prima dei saluti finali. Il Raduno Nazionale 2026, pur con numeri al di sotto della media, si è confermato un evento di grande successo per l’entusiasmo e la passione dimostrati da tutti i membri del club, lasciando nei partecipanti il ricordo di un’esperienza indimenticabile, come sempre.