La storia di Peugeot con le quattro ruote motrici attraversa oltre mezzo secolo di progetti, sperimentazioni e collaborazioni industriali. Un percorso poco conosciuto, che parte dalle esigenze militari del dopoguerra e arriva alle SUV moderne, passando per alcune vetture decisamente particolari.

Dalle Jeep americane alla Peugeot 403 RA

Nel dopoguerra, la Francia dispone di migliaia di Jeep americane, utilizzate anche per sostenere la ricostruzione del Paese. Nel 1947 il Governo decide di avviare un programma per sostituirle con un veicolo nazionale, ma le principali Case automobilistiche non mostrano interesse per una commessa relativamente limitata. Il progetto viene così affidato a Delahaye, mentre Hotchkiss si orienta verso la produzione su licenza della Jeep americana. Peugeot sviluppa a sua volta una soluzione a quattro ruote motrici, partendo dalla meccanica della 203. Il capitolo più interessante arriva però nel 1956, quando l’Esercito francese richiede dodici esemplari di una versione speciale della 403, denominata 403 RA, con finiture specifiche e motore più potente. Il progetto non avrà seguito produttivo: le Jeep Hotchkiss sono ormai consolidate presso le Forze Armate e le Peugeot rimangono inutilizzate per diversi anni. Uno degli esemplari, impiegato come veicolo antincendio nello stabilimento di Sochaux, è stato successivamente restaurato e fa oggi parte del museo Peugeot. Una testimonianza rara di un capitolo poco conosciuto della storia del marchio.

Dalla 504 Dangel alla Peugeot P4

Negli anni Settanta, mentre le Peugeot 404 e 504 si affermano sulle strade africane grazie a robustezza e affidabilità, emerge l’esigenza di affrontare anche i percorsi più impegnativi. La risposta arriva da Dangel, specialista francese che sviluppa versioni a trazione integrale della 504, disponibili in configurazione pick-up e familiare. Queste vetture trovano impiego in ambito professionale e nei servizi pubblici, anche in Italia, dove l’Enel utilizza alcune 504 Dangel per raggiungere impianti e infrastrutture difficilmente accessibili. Nel 1986 anche la 505 viene proposta con una trasformazione analoga, confermando la validità di questa formula. Sul fronte militare, la collaborazione con Mercedes-Benz porta invece alla Peugeot P4, derivata dalla Classe G e assemblata in Francia. Equipaggiata con motori Peugeot, viene destinata principalmente alle Forze Armate francesi, rappresentando un’altra interpretazione della ricerca di un fuoristrada affidabile e funzionale.

Le quattro ruote motrici nel nuovo millennio

Con la crescente diffusione delle SUV, Peugeot torna a puntare sulle collaborazioni industriali. Nel 2007 arriva la 4007, sviluppata sulla base della Mitsubishi Outlander e proposta anche con motore diesel 2.2 HDi da 156 CV. Nel 2012 viene introdotta la 4008, destinata a diversi mercati internazionali ma mai importata in Italia (ndr: cugina della Citroën C4 Aircross). Dalle esigenze militari del dopoguerra alle trasformazioni Dangel, fino alle SUV moderne, la storia Peugeot delle quattro ruote motrici racconta un percorso fatto di soluzioni diverse, nate per rispondere alle necessità di epoche e utilizzatori differenti.

Tra tutte, la 403 RA conserva un fascino particolare: un progetto rimasto ai margini della produzione di serie, ma capace ancora oggi di testimoniare la versatilità e lo spirito di sperimentazione della Casa di Sochaux.

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