Il 1996 rappresenta una stagione memorabile per il Campionato Italiano Rally (CIR) e per il ritorno ufficiale di Peugeot ai vertici del rallismo nazionale. Nel combattuto settore delle vetture “due litri” a trazione anteriore, la categoria F2 offrì una sfida tecnica e sportiva di grande livello, con la Peugeot 306 S16 Gruppo A impegnata contro rivali agguerrite come la BMW 318i, la Citroën ZX 16V, la Nissan Sunny GTI, la Renault Clio Williams e l’Opel Corsa GSi 16V. La casa francese si presentò al via con l’evoluzione della 306 S16, una vettura altamente competitiva grazie a un motore da circa 230 CV, al cambio sequenziale X-Trac a sei marce, a freni e cerchi maggiorati da 17 pollici e a sospensioni posteriori con ponte speciale scatolato. Gli ammortizzatori Bilstein a gas e il peso contenuto in circa 960 kg contribuirono a rendere la vettura un punto di riferimento nella categoria. La preparazione era affidata ad Auto Sport Italia, con il supporto economico della filiale italiana di Peugeot, del reparto corse francese e della Michelin, elementi che resero il team franco-italiano il favorito della vigilia. Due le vetture schierate nel campionato, affidate a piloti di grande esperienza: Renato Travaglia, affiancato dal navigatore Flavio Zanella e già vincitore della serie nel 1995, e Piergiorgio Deila. Il calendario prevedeva nove appuntamenti, dal Rally delle Palme fino al conclusivo Rally del Gargano. Travaglia impresse fin da subito un ritmo insostenibile per gli avversari, chiudendo virtualmente la lotta al titolo dopo appena quattro gare grazie alle vittorie al Rally delle Palme, al Rally di Torino e al Rally della Valle d’Aosta, unite al secondo posto ottenuto al Rally dell’Elba, per un totale di 75 punti in classifica.

Nel prosieguo della stagione, il pilota trentino consolidò ulteriormente il proprio dominio con altre affermazioni, tra cui quelle al Rally della Marca e all’Appennino Reggiano, risultati che sancirono definitivamente la conquista del Campionato Italiano Rally Due Ruote Motrici 1996. Il compagno di squadra Piergiorgio Deila concluse la stagione al terzo posto assoluto, ottenendo importanti soddisfazioni personali con le vittorie al Rally Alpi Orientali e al Rally del Gargano. Il successo di Travaglia e Zanella rappresentò il primo titolo italiano conquistato dalla Peugeot 306 S16, segnando l’inizio di un ciclo vincente per il marchio francese nei rally nazionali e contribuendo a rendere questa vettura una delle più iconiche della categoria F2 degli anni Novanta. Ancora oggi, quel trionfo rimane un capitolo fondamentale nella storia del CIR e nella carriera dell’equipaggio, simbolo di una stagione dominata da competitività tecnica, organizzazione di squadra e talento sportivo.
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