
La Peugeot 905: vittoria assoluta nel 1992 e tripletta (1ª, 2ª e 3ª assoluta) nel 1993
Nel 2026 Peugeot celebra un traguardo straordinario: cento anni dalla sua prima partecipazione alla 24 Ore di Le Mans, la gara endurance più famosa al mondo. Un secolo di corse, tecnologia e sfide che hanno contribuito a costruire il mito del Leone nel motorsport. Tutto ebbe inizio nel giugno del 1926, quando due Peugeot 174 S si presentarono al via del “Grand Prix d’Endurance de 24 Heures”. La vettura guidata da André Boillot e Louis Rigal era addirittura in seconda posizione a metà gara, prima di essere costretta al ritiro per un motivo oggi quasi incredibile: la rottura di un montante del parabrezza, componente che il regolamento imponeva di mantenere perfettamente integro per tutta la corsa. Dopo quell’esordio sfortunato, Peugeot tornò a Le Mans negli anni Trenta con le sportive Darl’Mat e, nel corso dei decenni, trasformò la gara francese in un laboratorio tecnologico e un palcoscenico ideale per dimostrare affidabilità, efficienza e prestazioni. La consacrazione arrivò all’inizio degli anni Novanta con la leggendaria Peugeot 905. Nel 1992 conquistò la vittoria assoluta, mentre nel 1993 firmò uno storico tris occupando tutti e tre i gradini del podio: un risultato entrato nella leggenda dell’endurance.

La Peugeot 908 HDi FAP, una turbodiesel da 700 CV che conquistò il podio con una doppietta nel 2009
Un’altra pagina memorabile venne scritta nel 2009 con la Peugeot 908 HDi FAP, che portò al successo una tecnologia diesel innovativa e conquistò una prestigiosa doppietta contro una concorrenza agguerrita. In totale, Peugeot può vantare 44 partecipazioni a Le Mans tra presenza ufficiale e fornitura di motori, con tre vittorie assolute che hanno segnato epoche diverse dell’automobilismo sportivo: 1992, 1993 e 2009.
Il video che commemora i 100 anni di presenza a Le Mans da parte di Peugeot
Oggi il testimone è raccolto dalla Peugeot 9X8 Hypercar, simbolo della nuova era del marchio nel FIA World Endurance Championship. In occasione del centenario, le vetture hanno sfoggiato un emblema dedicato ai 100 anni di storia a Le Mans, un ponte ideale tra passato e futuro. Cent’anni dopo quel debutto del 1926, il legame tra Peugeot e il Circuito della Sarthe continua a rappresentare molto più di una semplice partecipazione sportiva: è la testimonianza di come la competizione possa diventare motore di innovazione, laboratorio di idee e patrimonio di marca. Un secolo dopo, la sfida continua. (Stellantis Media)
Box – Le Mans in numeri
- Prima partecipazione Peugeot: 1926
- Partecipazioni complessive: 44
- Vittorie assolute: 3
- Peugeot 905: vittorie nel 1992 e 1993
- Peugeot 908 HDi FAP: vittoria nel 2009
- Hypercar attuale: Peugeot 9X8

La Peugeot 9X8 durante l’edizione 2026 della massacrante 24 Ore di Le Mans
Nell’edizione di quest’anno, le Peugeot 9X8 hanno portato a termine una delle gare più dure e selettive del motorsport mondiale, confermando solidità e affidabilità lungo l’intera distanza. La vettura #94, affidata a Loïc Duval, Théo Pourchaire e Malthe Jakobsen, ha chiuso all’11° posto dopo 377 giri, mentre la #93 di Paul di Resta, Nick Cassidy e Stoffel Vandoorne ha concluso in 12ª posizione, percorrendo oltre 5.100 chilometri senza accusare alcun problema tecnico. Un risultato che forse non rispecchia le ambizioni con cui Peugeot ha celebrato il centenario della sua presenza alla 24 Ore di Le Mans, ma che rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita e sviluppo del programma Hypercar, confermando basi solide su cui costruire le sfide future.
© 2026 – Club Storico Peugeot
