In principio fu Giano Bifronte Dio della mitilogia romana dotato appunto di due volti e in grado di vedere il passato, il futuro ma non il presente era uno degli dei più importatnti e indicato come “dio degli inizi”; meno noto il primo “giano bifronte” della storia l’etrusco Culsans Dio delle porte e dei passaggi… questa divinità è talmente antica e potente che ne troviamo una rappresentazione perfino nella Villa Medicea di Poggio a Caiano bisogna poi arrivare a tempi decisamente più recenti ed al pragmatismo tutto francese di un pompiere, il Colonello Hourcastagné per trovare la nostra personale e Citronica divinità bifronte: la 2CV Bicephale dei Sapeurs-Pompiers di Cogolin, Francia. Siamo negli anni ‘50, nella regione montuosa del Var e Monsieur Hourcastagné, ispettore dipartimentale, durante un giro di ricognizione si trova bloccato in una strada impervia senza possibilità di proseguire ne di poter fare manovra per tornare indietro, l’unico modo per uscire dall’empasse è fare una retromarcia di svariati chilometri, nel buio e guidato solo da un collega pompiere che faceva strada a piedi con una torcia in mano.

La curiosa 2 CV “Bicephale”

Da questa esperienza nasce l’idea di una vettura bifronte, che possa permettere di pattugliare zone impervie e -all’occorrenza- poter tornare indietro senza fare retromarcia ma semplicemente cambiando posto di guida! La scelta cade su due 2CV ed il lavoro viene eseguito dalla ditta Ansart & Teisseire di Ivry -sur-Seine su progetto dello stesso Hourcastagné finanziato dal Consiglio Generale del Var. La “2 CV Bicephale” è dotata di due parti anteriori di 2CV unite insieme all’altezza del montante centrale, dove sono incardinate le portiere (a vento) le due 2CV, ogni “muso” ha il suo motore e il nuovo mezzo è -di fatto- un atipico quattro ruote motrici e sterzanti, le ruote che risultano posteriori possono essere bloccate in posizione dritta, in caso di bisogno possono essere utilizzati entrambi i motori (uno in retromarcia e l’altro con le marce avanti anche se, non essendo sincronizzati, la guida risulta poco agevole). La 2CV, nata nella metà degli anni ‘50, ha prestato servizio nel 1961 a Draguignan per poi passare, nel 1962 alla caserma di Cogolin dove presterà servizio attivo fino al 1969. Dopo essere stata venduta ad un privato negli anni ‘70 è stata, in anni recenti, restaurata ed esposta in vari musei, è diventata oggetto di culto tra gli appassionati, ne esistono anche alcune repliche e naturalmente il modellino. Una vera divinità.