Un momento particolarmente intenso ha segnato la mattinata di domenica durante l’edizione 2026 di “2CV nel Parco”, andata in scena nel Parco della Pace di Borghetto. Protagonista è stata la presentazione di una rara 2CV Serie Speciale “Rosalie”, disegnata dall’indimenticato Serge Gevin, scomparso lo scorso gennaio. La “Rosalie”, proposta da Gevin alla Citroën nel 1987, si ispira alla leggendaria Petite Rosalie, protagonista nel 1933 sul circuito francese di Montlhéry di un’impresa straordinaria: 134 giorni consecutivi di marcia, oltre 300.000 chilometri percorsi e ben 27 record mondiali conquistati senza gravi inconvenienti.

Una bella immagine della 2 CV “Rosalie”, ispirata alla leggendaria Rosalie protagonista nel 1933 sul circuito francese di Montlhéry
Accanto alla “Rosalie”, a fare da simbolica “damigella d’onore”, anche la 2CV “Soleil” e la storica “Spot”, quest’ultima nel suo cinquantesimo anniversario.

A sinistra la 2 CV Spot che quest’anno compie 50 anni dalla sua apparizione e la 2 CV Soleil “opera mai nata ma voluta” dal compianto Serge Gavin e “prodotta” in unico esemplare anni addietro da Citroën Italia
L’evento ha richiamato oltre 140 partecipanti da diverse regioni italiane – tra cui Lombardia, Campania, Lazio, Toscana e Liguria – oltre a una presenza internazionale, in particolare dalla Francia. Nonostante qualche disagio legato al maltempo in alcune aree limitrofe, la manifestazione si è svolta con grande partecipazione e entusiasmo. Tra i momenti più apprezzati, l’ormai tradizionale “impolverata” del sabato: un percorso su strade sterrate che ha attraversato Cascina Ognissanti, Vigarolo e Graffignana fino a Villa Cortese, dove oltre 100 partecipanti sono stati accolti per un aperitivo dal Distretto Agroalimentare della Collina di San Colombano.
Alcuni momenti del raduno organizzato dal Club Italia Bicilindriche Citroën
La presentazione della “Rosalie” ha rappresentato anche un omaggio sentito a Serge Gevin, più volte ospite del raduno (nel 2011, 2016 e 2025), e figura molto amata dalla comunità degli appassionati. Un’edizione che si conferma quindi di grande successo, capace di unire memoria, tradizione e passione per uno dei modelli più iconici della storia automobilistica.