Un momento intenso e carico di emozione ha segnato la mattinata di domenica, con la presentazione di una 2 CV Serie Speciale inedita (ndr: la Soleil), disegnata dall’indimenticato Serge Gevin, scomparso lo scorso gennaio. Un omaggio sentito che ha reso ancora più speciale l’edizione 2026 di “2CV nel Parco”. L’evento, ospitato da venerdì a domenica nel Parco della Pace di Borghetto, ha registrato un grande successo, richiamando oltre 140 partecipanti. Tra loro, numerosi appassionati provenienti dal Lodigiano e dal Milanese, ma anche da regioni come Campania, Lazio, Toscana e Liguria, oltre a una significativa presenza di francesi. Nonostante qualche difficoltà legata al maltempo – con grandine e pioggia che hanno colpito le aree di Bergamo e Milano, rallentando alcuni arrivi – la manifestazione si è svolta regolarmente, favorita da condizioni più clementi a Borghetto.

A sinistra la 2 CV Spot che quest’anno compie 50 anni dalla sua apparizione e la 2 CV Soleil “opera mai nata ma voluta” dal compianto Serge Gavin e “prodotta” in unico esemplare anni addietro da Citroën Italia

A conquistare i partecipanti è stata soprattutto la qualità delle attività proposte. Tra queste, l’immancabile “impolverata” del sabato pomeriggio: un percorso su strade sterrate che ha visto le storiche bicilindriche attraversare Cascina Ognissanti, Vigarolo e Graffignana, fino a raggiungere Villa Cortese. Qui, oltre 100 persone sono state accolte dal Distretto Agroalimentare della Collina di San Colombano per un aperitivo molto apprezzato.

Alcuni momenti del raduno organizzato dal Club Italia Bicilindriche Citroën

«L’impolverata è parte della tradizione della 2CV, un’auto nata per l’outdoor», ha commentato Oreste Morgia, anima del raduno e rappresentante del Club Bicilindriche Citroën Italia. Un’edizione riuscita, dunque, che ha saputo unire passione, convivialità e memoria, celebrando una delle vetture più amate di sempre.

Una bella immagine della 2 CV “Rosalie”, ispirata ad un noto modello Citroën degli anni ’30