Nel gennaio del 1986 – in Italia verrà messa in commercio nel mese di maggio –  fa la sua comparsa la 205 Cabriolet. Non era solo una 205 “aperta”: era la piccola compatta francese trasformata da Pininfarina in un’auto capace di far sorridere chiunque si sedesse al volante. La silhouette slanciata, la capote che si abbassava con un gesto, e quell’aria di leggerezza davano subito la sensazione di libertà.

La spensieratezza tipicamente anni ’80, esaltata dalla presenza della nuova 205 Cabriolet

Al debutto, la gamma era sorprendentemente versatile. C’erano versioni più tranquille, come il piccolo 1.1 CJ, perfetto per chi voleva godersi la guida senza fretta e senza consumi esagerati, e il 1.4 CT, un passo in più in termini di carattere, che riusciva a combinare agilità e potenza adeguata. Ma la vena sportiva della Cabriolet era senz’altro esaltata dalla versione CTI da 1.580 cm³, capace di sviluppare 115 CV, che ti faceva sentire la 205 viva e pronta a reagire con entusiasmo ad ogni curva, trasformando anche il più banale tragitto in città in un piccolo piacere quotidiano. Successivamente arriverà la versione dotata del motore 1.9 ma con “soli” ,105 CV (lo stesso montato sull’elegante versione Gentry) con prestazioni brillanti e con un suono del motore che ricordava che la Cabriolet non era solo un’auto bella, ma anche sportiva.

La 205 CTI riprendeva le medesime finiture della versione chiusa GTI

Nella versione Cabriolet della 205 si percepiva la cura di Pininfarina: proporzioni perfette, dettagli studiati e la sensazione che la 205, pur compatta, avesse spazio per tutti senza rinunciare allo stile. Il bagagliaio era sorprendentemente pratico, il passo agile e la guida fluida; ogni spostamento diventava un piccolo momento di piacere, che fosse un giro in centro o una scampagnata fuori città.

La 205 Cabriolet non fu solo un’auto: fu un modo per rendere ogni viaggio un po’ speciale. Chi l’ha guidata allora ricorda il senso di libertà della capote abbassata, il rombo sincero del motore 1.6 o 1.9 e l’attenzione ai dettagli che la facevano sentire più grande della sua categoria. Oggi, chi la possiede o la ammira da collezione, non vede solo una cabriolet degli anni Ottanta: vede un pezzo di storia, un’auto che ha saputo unire eleganza, personalità e divertimento, rendendo il nome Peugeot 205 Cabriolet indissolubilmente legato a quell’emozione.

Il sorriso viene spontaneo quando ti ritrovi alla guida della 205 Cabriolet

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