Nel 1975 viene costituito il gruppo PSA, con il passaggio di consegne dalla famiglia Michelin, proprietaria di Citroën dal 1935, a Peugeot. La nuova direzione decide di semplificare la gamma del Double Chevron tagliando i rami secchi: dopo GS Birotor è la volta di SM e DS e toccherà a CX raccogliere la difficile sfida di rappresentare Citroën nel settore delle ammiraglie. È a questo punto che Citroën decide di dare a CX dei propulsori più potenti e per farlo sfrutta ancora un motore collaudato: nel febbraio del 1976 nasce la CX2400 Prestige, versione allungata della CX (costruita sul pianale della versione Break, la “station wagon”), animata dal motore che fu della DS23, un 2347cc capace di 115 cavalli DIN alimentato da un carburatore doppio corpo invertito.
Lo spoiler in gomma nera caratterizza la CX Turbo, come il volante monorazza che nella Turbo era forato
Un anno dopo, nel maggio del 1977 arriva anche la versione sportiva: la CX2400 GTi che adotta un nuovo, moderno sistema di alimentazione ad iniezione elettronica, l’L-Jetronic della Bosch. La principale differenza tra il sistema di iniezione elettronica adottato sulla gamma DS ed SM e quello della CX risiede nel sistema di dosaggio del carburante: grazie al “debimetro”, l’L-Jetronic stabilisce quanto carburante iniettare nei condotti d’aspirazione in funzione dell’apertura della farfalla dell’acceleratore. Le condizioni di funzionamento contemplate sono tre: “minimo”, “regime normale” e “pieno carico”, determinate dal sensore posto sul perno della farfalla. L’accensione è di tipo elettronico transistorizzato.

La CX2400 GTi disponeva di colori ed equipaggiamenti specifici: la vettura utilizzata per la presentazione era blu chiaro metallizzato con interni in cuoio nero e panna, esternamente la nuova versione sportiva della CX era riconoscibile per le cornici laterali nere, per i fari antinebbia anteriori e per la presenza di una manciata di logotipi “GTi” sui fianchetti, sul cofano bagagli e addirittura in centro al coprimozzo del volante. In opzione erano disponibili anche dei cerchi in lega Michelin dedicati al modello, successivamente montati in serie su tutte le GTi.
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