È spaziale, CX, lo era davvero, grazie anche alla “lunule”, l’elemento che accomuna tutta la gamma: un contenitore a forma di mezzaluna che comprende la strumentazione e che pone a portata delle dita del conducente i comandi principali (luci, frecce, clacson e comandi dei tergicristalli) senza necessità di staccare le dita dal volante.

L’ha pensata un genio semisconosciuto: Michel Harmand, “padre” delle più esotiche e futuristiche tra le plance di bordo delle vetture Citroën. Ma come si fa a fotografare una “lunule” per poi utilizzare l’immagine su una brochure pubblicitaria? La foto allegata viene da una cartellina della B-Communications, l’agenzia di riferimento in Italia tra gli anni ’60 e i primi ’80. Si tratta di una raccolta di immagini da utilizzare per la brochure dei modelli CX per l’anno 1980 e questa foto è stata verosimilmente scattata al primo piano del 41 di via Gattamelata, allora sede di Citroën dove si trovano tutt’oggi varie concessionarie dei marchi del Gruppo Stellantis. Per la foto, è stato smontato il volante da una CX GTi (la strumentazione nera ed il termometro acqua in basso a destra fanno pensare a questo modello) e con dei fogli di carta incollati qua e là si è facilitato il lavoro di scontornatura della foto in un’epoca dove Photoshop certamente non c’era.

Si intravede sullo sfondo una 2CV arancione ed in primo piano, appena dopo il parabrezza della CX, una italica 127 di colore giallo (quella del fotografo?), l’immagine -purtroppo- contiene una sfocatura sui lati, dovuta probabilmente al diaframma troppo aperto. È bastato questo a far scartare questa diapositiva che sul blister che ancor oggi la contiene riporta una vistosa scritta: “SFOCATA”.

Sempre dalla busta che conteneva anche la “lunule sfocata”, restiamo quindi nel 1980, per due fotocolor che ritraggono l’accogliente interno della CX e che suggeriscono l’idea di una vettura pronta a partire. C’è un foulard appoggiato sul bracciolo centrale posteriore, una Guida Rossa Michelin della Francia che sbuca dalla tasca portacarte davanti al cambio (rendendo probabilmente impossibile l’inserimento di alcune marce) e persino una SX-70 Polaroid (la celebre Aladino) adagiata sopra all’ultima edizione del quotidiano “Le Monde”, sul sedile del passeggero anteriore.
Non manca niente, insomma: si può partire per un weekend… stellare.
© 2026 – Club Storico Citroën
